martedì 6 dicembre 2011

Webcast Italian Content Pack for RAC2012

Ci sarà una webcast di presentazione ufficiale il giorno:
20 Dicembre 2011 - ore 11:00
della durata di circa un ora dove sarà descritto il contenuto e le linee guida ispiratrici ;)   con ampio spazio a domande e curiosità... occasione per scambiare due chiacchiere e gli auguri natalizi ;)

Link alla Webcast Italian Content Pack for RAC2012
(Registrazione gratuita ma obbligatoria per ottenere il link per accedere alla sessione)

venerdì 2 dicembre 2011

Italian Content Pack for Autodesk Revit Architecture 2012

Sul sito subscription è disponibile un pacchetto localizzato di contenuti per Revit 2012.
...già annunciato al MadeExpo di Ottobre.

L'eseguibile è un autoestraente e vi proporrà la cartella Italy nella libreria di Revit. Ovviamente confermate.
La cartella dovrebbe essere qualcosa tipo C:\ProgramData\Autodesk\RAC 2012\Libraries\Italy dentro trovate un .Pdf da leggere con tutte le spiegazioni.

Sul Forum un thread sull'argomento ->Link a RevitForum

Per chi non è in subscription il .Pdf ->Link guida utente ICP2012 (10Mb)

mercoledì 26 ottobre 2011

The Father of Lisp passes away

...sono un po' figlio suo.
Giornata triste.


articolo originale tratto da:
-> link1
-> link2

John McCarthy su wikipedia


John McCarthy, the Father of LISP and AI has died at the age of 84.
Starting around AutoCAD 2.1, the ability to customize AutoCAD using AutoLISP was one of the things that made AutoCAD so powerful. At that time, LISP was the preeminent language in the field of Artificial Intelligence and the addition of LISP to AutoCAD really opened doors to customizing and automating workflows. All of a sudden, you weren't stuck with only what AutoCAD could do "out of the box."
When I started working with AutoCAD, I remember spending countless hours on CompuServe (my ID was 71521,450), on my 300-baud modem, exchanging AutoLISP routines with other AutoCAD users. Although I had previously done some programming in Pascal, I would say that AutoLISP helped solidify my love of programming and it was surprisingly powerful.
In the early 90s I wrote and sold a commercial AutoCAD layer manager called Layer Express. Initially it was all written in AutoLISP and DCL. Eventually I started incorporating ADS (and later ARX) applications as supporting modules (to get more speed and better file system access), but the main Layer Express app was still 5000 lines of AutoLISP. During those years, I did consulting and created lots of custom, discipline-specific, applications for large companies and much of it was written in AutoLISP.
When I joined Autodesk I worked on the Express Tools team and the vast majority of the tools we created were written in AutoLISP. The developers I worked with (Randy, Frank, Dominic) were magicians at making AutoLISP do amazing stuff. The amount of tools we created during the short life of that team would have been far less were it not for that language. Although many Express Tools commands have since been folded into AutoCAD as ObjectARX apps, we still ship almost 80 AutoLISP files for the remaining, original, Express Tools.
So, if you're ever written a (setq) statement, marveled at what you could do with (mapcar '(lambda)), or otherwise leveraged the power of AutoLISP to make AutoCAD a bit more useful, take a moment to remember the passing of John McCarthy.

giovedì 13 ottobre 2011

Certified Professional

Ed anche quest'anno mister Autodesk ha firmato il certificato... ;)


giovedì 22 settembre 2011

Mouse 3dConnexion & Revit

Mi sono fatto un regalo! (grazie Luca!!!)

Una delle novità della famiglia Revit 2012 è il supporto (finalmente) a questi spettacolari dispositivi della 3dConnexion - www.3dconnexion.com

Avevo già provato in passato su Autocad e 3dstudio il fratellino maggiore, lo SpaceNavigator, apprezzando molto la libertà di girare intorno, e dentro, al modello anche durante le operazioni di disegno/editazione.
Ora sto usando il più piccolo della famiglia, lo SpaceNavigator for Notebook. Piccolo solo come dimensioni... le funzionalità sono le stesse.

Ci vuole un po' per prendere confidenza, mi ricordavo della cosa e quindi ho "resistito" alla tentazione di buttarlo dalla finestra... si, all'inizio è veramente così terribile!!!
Basta abbassare la sensibilità e non guardarlo. Soprattutto non guardarlo.
No, non è che si offende o è timido, è che devi pensare di avere la mano attorno al modello e di poterlo spingere, tirare, ruotare, girare, ecc... cosa che riesce meglio se non si tolgono gli occhi dal monitor.
Il mio tempo di assuefazione è stato di circa due ore. La fregatura di questo aggeggio è che si va subito in crisi di astinenza... he he he
Nelle viste piane di Revit, piante prospetti sezioni, funziona come il normale "pan" e "zoom dinamico":quindi rispettivamente come premere la rotellina del mouse e spostarsi e come girare la rotellina stessa.
L'utilità è di poter selezionare una serie di oggetti e spostarsi allo stesso tempo.
Ho riprogrammato uno dei pulsanti come CTRL... quindi posso aggiungere alla selezione.
Notare l'icona aggiuntiva sulla Barra di navigazione: Modalità 2D.


Nelle viste 3d assonometriche, ma anche prospettiche, l'icona diventa Modalità oggetto è quindi si abilitano tutte le funzioni di navigazione 3d spaziale.
Di fatto "manovrando" sul cursore si simula lo zoom, rotellina mouse girata, il pan, rotellina mouse premuta, l'orbita 3d, shift+rotellina mouse, ecc
Questo sia normalmente attorno al baricentro del modello che attorno ad uno o più oggetti se selezionati.
Si aggiunge la possibilità del flip, che trovo però inutile in quanto vedere un fabbricato sottosopra ha ben poco senso. C'è un opzione molto comoda per mantenere l'asse Z sempre verticale. Più che comoda... indispensabile.
I vantaggi sono di poter veramente lavorare ruotando intorno e dentro al modello. E' la dimostrazione della frase "superfluo indispensabile". Provare per credere.


Il bello viene poi nelle viste prospettiche con le modalità Volo e Passeggiata!
Veramente un altro modo di esplorare il modello. Niente a che vedere con le funzionalità dello steering weels.
Qua si è veramente dentro al modello.
Le due modalità differiscono sul modo di spostarsi: la prima avanza rispetto a quello che si sta guardando, la seconda invece è sempre orizzontale.


La configurazione di tutti i parametri è semplice ed immediata.
Le icone "a prova di cretino" permettono di impostare ogni singolo movimento come meglio si preferisce.
Ovviamente il mouse 3dConnexion funziona con svariati software e quindi queste impostazioni sono "personali" per ogni singolo programma.










Alla prossima...
Vado a fare un volo su Google Earth con 3dConnexion SpaceNavigator for Notebook.

domenica 15 maggio 2011

martedì 10 maggio 2011

Building Design Suite 2012

Questa la composizione dei tre tipi della Building Design Suite 2012: Standard, Premium, Ultimate